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sabato 16 maggio 2009

Giampaolo Giuliani risponde agli studenti e ai professori teramani

Il 16 maggio 2009 Giampaolo Giuliani, tecnico di laboratorio presso lINFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare) dei Laboratori del Gran Sasso, è intervenuto a Teramo per una conferenza presso l'Istituto Tecnico Commerciale.

Dopo la sua conferenza, ripresa integralmente da Vincenzo Cicconi della PacotVideo il professor Giuliani risponde ad alcune domande del pubblico.

Queste sono le sei domande.

1 - Correlazione tra Radon e terremoti





2 - Correlazione tra Perielio e terremoti





3 - Perchè non ha ancora brevettato la sua ricerca
sul rapporto tra radon e terremoti?






4 - Gli allarmi - Il suo sito internet - I lampi in rapporti ai terremoti





5 - Le accuse - I rapporti con Coccia - Astronomia





6 - I dati truccati relativi alla magnitude
del terremoto del 6 aprile 2009




Conferenza di Giampaolo Giuliani al Comi di Teramo

Il 16 maggio 2009 Giampaolo Giuliani, tecnico di laboratorio presso l'INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare) dei Laboratori del Gran Sasso, è intervenuto a Teramo per una conferenza presso l'Istituto Tecnico Commerciale.
Per rendere usufruibile su YouTube il video "Accuse, denunce e pillole di verità di Giampaolo Giuliani" è stato diviso in due parti.
Esso è un resoconto della conferenza stampa ripresa integralmente da Vincenzo Cicconi della PacotVideo (www.PacotVideo.it.



Durante la conferenza Giuliani, rivolgendosi agli studenti del COMI, ha consigliato loro di fare lavori a cui applicarsi con il cuore e l'anima e non fare come certi che lavorano nella Sala Sismica di Roma che, nonostante i continui allarmi sismici, non hanno fatto nulla per impedire la morte di 300 aquilani.




In Italia è vietato dare allarmi.
Una settimana dopo che gli è stato dato un avviso di garanzia a Giuliani è stato detto che, anche se vede un avvenimento catastrofico non lo deve dire.
Giuliani assicura gli studenti teramani in quanto la posizione di Teramo è più protetta rispetto a L'Aquila.
Tra gli studenti sicuramente ci saranno gli assessori, i sindaci di domani e dovranno proteggere i loro concittadini facendo in modo di far costruire case antisismiche che resistono a terremoti del 6°-7° grado.
Quando diranno che Giuliani prevede un terremoto, ad esempio, in Sicilia è falso perchè riesce a vedere terremoti che accadono a 150 chilometri di distanza e 24 ore prima.

Giuliani racconta di aver messo a disposizione dello stato italiano le sue macchine per sottoporle a vari test sotto il controllo di Zamberletti.
Vengono dati 12 allarmi di 12 terremoti ma Boschi, nonostante l'evidenza dei risultati, resta scettico e deride gli studi di Giuliani.
Nel 2004 presenta la ricerca scientifica alla Protezione Civile ... ma non ottiene risposta.
Nel 2005 presenta questo studio alla Regione Abruzzo e a Bertolaso, direttore della Protezione Civile.
Boschi consiglia di non tenere conto di questi studi in quanto considera Giuliani un cialtrone.
Dagli USA il fratello di Nixon propone a Giuliani l'acquisto di 5 rivelatori di terremoti a patto che fosse disposto a portare il brevetto negli Stati Uniti e ribrevettarla come scoperta americana.
Giuliani non accetta in quanto desidera che resti una scoperta italiana..
Attualmente Giuliani sta presentando la sua scoperta alla rivista Nature.

Ogni fenomeno ha una causa che lo produce quindi non è possibile non prevedere un terremoto perchè se c'è un terremoto c'è una causa che l'ha prodotto ... e se non conosci la causa ... vai a studiare.
Dicono che si spostano le falde ... ma le falde mica si spostano tramite lo Spirito Santo?

Giuliani racconta di come il 23 dicembre 2004 aveva assisitito ad una notevole incremento di random che faceva pensare ad un notevole terremoto proveniente da molto lontano da noi.
Il giorno dopo inviò i suoi dati l direttore del Politecnico di Bari il quale a sua volta avvertì Boschi.
Boschi consigliò di dire a Giuliani di smetterla con le sue previsioni di terremoti altrimenti gli avrebbe fatto fare la fine del dottor Di Bella.

Giuliani accusa qualcuno della Protezione Civile di aver hackerato il suo sito e, senza saper leggere i grafici e i dati, sono andato in giro dicendo che ci sarebbe stato un terremoto.
Per evitare denunce ha dovuto chiudere il sito e sarà ripristinato quanto prima.

Era il terremoto 9.2 che il 26 dicembre 2004 colpì il sud est asiatico e produsse un tremendo tsunami.

Il giornalista Marcello Olivieri lancia un'accusa: gli studi di Giuliani sono boicottati da qualcuno che si crede un grande esperto di terremoti per motivi economici.
Questo esperto in terremoti vuole favorire la figlia che produce e vende sismografi.

Il professor Coccia (Direttore Laboratori Nazionali del Gran Sasso), che ha avvalorato le ricerche di Giuliani, è stato bacchettato dall'INGV (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia) ... "Lei pensi alle particelle cosmiche che ai terremoti ci penso io che sono il più esperto in terremoti al mondo".

Giuliani spiega perchè c'è stato un problema nel capire se la scossa di terremoto a L'Aquila è stato di magnitudo 5.8 oppure 6.3 e perchè nelle prime ore INGV aveva pubblicato 6.3 subito sostituito con 5.8.
Perchè? Forse perchè c'è una legge che non riconosce il valore del 100% delle case rovinate nel caso in cui il terremoto è di magnitude inferiore a 6.0?
Adesso la pubblicazione su INGV è tornata a segnare 6.3, allineandosi con gli altri istituti, e il governo ha emnesso un decreto con cui ripaga il 100% del valore delle case distrutte.
Giuliani, rivolgendosi ai ragazzi, dice che a queste persone che bisogna stare attenti, persone che dichiarano il falso e che si sono laureate con i calci in culo.

Al termine della conferenza alcuni studenti e insegnati hanno posto delle domande.
Di ciascuna di esse abbiamo provveduto a realizzare uno specifico video.
I video sono stati pubblicati in uno specifico articolo.

1 - Correlazione tra Radon e terremoti
2 - Correlazione tra Perielio e terremoti
3 - Perchè non ha ancora brevettato la sua ricerca sul rapporto tra radon e terremoti?
4 - Gli allarmi - Il suo sito internet - I lampi in rapporti ai terremoti
5 - Le accuse - I rapporti con Coccia - Astronomia
6 - I dati truccati relativi alla magnitude del terremoto del 6 aprile 2009

mercoledì 22 aprile 2009

Lago di Campotosto (L'Aquila)


Il lago di Campotosto e il cielo sembrano confondersi in un unico grigio.
I tuberi di questo che un tempo era il Piano di Mascioni, fatto non di acqua ma dinfiniti campi orizzontali a perdita docchio e di bestiame al pascolo brado, sono una delle specialità italiane con cui produrre gnocchi da re.
Qui si estraeva circa 60 mila tonnellate di torba lanno per alimentare caldaie a vapore e locomotive.

Oggi con lo sbarramento del Rio Fucino e grazie ai suoi 14 chilometri quadrati, il bacino fornisce energia elettrica non solo allAbruzzo, ma anche al Lazio fin dentro Roma capitale.

Campotosto continua a vivere la sua vita, apparentemente senza curarsi di un invaso artificiale, il più grande dEuropa, con i suoi milioni di metri cubi di acqua messi sotto pressione da uno stillicidio di eventi tellurici che pongono in serio pericolo tutti i paesi intorno, da Poggio Cancelli a Mopolino, fin giù nellamatriciano.

Neanche i comuni teramani che insistono lungo la vallata, fino a Montorio, porta del Parco, possono dormire sonni tranquilli con questo terremoto che si fa sentire, eccome.
I sindaci hanno avuto, comunque, le massime garanzie sulla tenuta della diga.

Il sisma ha inferto un colpo di maglio nel cuore di questo posto come in altri nella nostra provincia, a Castelli, a Valle Castellana, a Pietracamela.
Tutti luoghi che nellimmaginario di noi teramani rappresentano il Paradiso delle vacanze.

La Protezione Civile, unitamente allEnel, alla Direzione Generale delle Dighe Italiane e Infrastrutture Idriche, si affanna a tranquillizzare.
Secondo loro la diga è a prova di terremoto fino al massimo dei gradi Richter e il livello delle acque è stato abbassato di molto.

lunedì 6 aprile 2009

Il terremoto in Abruzzo ... anticipato dalla mia gatta Birba

E' la notte di lunedi 6 aprile e come spesso mi accade ... quando le persone normali dormono a quell'ora di notte sono intento a lavorare nel montaggio di qualche video.
Nel silenzio della notte, disturbato solo dal bisbiglio della TV e dalla mia gattina Birba, si lavora meglio e l'estro e la fantasia, indispensabili nel mio lavoro, si esprimono e si esaltano maggiormente.

Sono ore un po' particolari per me e per il mio lavoro … devo dare ad esso una certa accelerazione in quanto martedi mattina 7 aprile devo essere all'aeroporto di Ancona per la mia ennesima fuga a Londra tra le braccia del mio amore.

Come ogni notte la mia Birba si piazza davanti alla porta d'ingresso, mi guarda e si mette a miagolare … vuole uscire e andare a farsi la solita passeggiatina notturna sul corridoio e sulla scalinata esterna.
Dopo un po' ritorna, sale sul televisore e vi si stravacca sopra.

La TV è sintonizzata come al solito su RaiNews24 … non l'ascolto ma mi fa comunque compagnia.

All'improvviso Birba scende dalla TV e si mette seduta sul mobile, rizza le orecchie come fossero due antenne e velocemente scende dal mobile e scappa fuori velocemente.
Non faccio in tempo a capire cosa le è successo che istintivamente, stando seduto, afferro il mobile sul quale sto lavorando e sul quale sono posizionati i miei 3 computer, monitor, videoregistratori, una 15°ina di hard-disk, stampanti e altra attrezzatura.

Sono le 3:32 e non occorre essere un sensitivo per capire che siamo al cospetto di un terribile terremoto.

Si ha la sensazione di stare in un mare in burrasca e invece sono semplicemente seduto su una sedia che sembra voglia staccarsi dal mio sedere, cerco di tenere con forza il mobile con l'attrrezzatura per evitare che cada tutto.
20 lunghissimi secondi di paura … un terremoto che non finisce mai.

Appena il sisma termina vado nel corridoio esterno al mio appartamento a cercare Birba e riportarla a casa … povera gattina … la trovo all'interno di anfratto tutta spaventata, accovacciata per terra come uno straccio … la prendo in braccia e noto che il suo cuore batte all'impazzata.

E' proprio vero … gli animali sono i primi ad avvisare il terremoto.
E così è stato anche per la mia Birba.

Per me inizia una lunga notte collegato su RaiNews24, su Facebook e sui vari siti di informazione ... molto diversa e meno terribile della lunga notte di terrore che subiscono gli abitanti dell'Aquila e dei vari paesini della sua provincia.

sabato 11 ottobre 2008

Teramo firma contro il Lodo Alfano


Anche a Teramo si è svolta la raccolta delle firme per indire un referendum contro il Lodo Alfano.
Il video realizzato da Vincenzo Cicconi della PacotVideo contiene tra le altre cose interviste ai rappresentanti teramani dell'Italia dei Valori e di due esponenti politici del Partito Democratico.

Cosa rappresenta il Lodo Alfano?
Come detto dal presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, una volta tutti i cittadini erano uguali di fronte alla legge, ma oggi in Italia non è più così.
Dopo il lodo Alfano la legge è uguale per tutti i cittadini meno quattro.
Il Presidente del Consiglio, il Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera e il presidente del Senato, godono ora di una impunità così vasta che, anche se fossero colti sul fatto mentre commettono un reato gravissimo come un omicidio, non solo non potrebbero essere condannati, ma neppure si potrebbe iniziare il processo.

Questo scandalo è divenuto realtà perchè Silvio Berlusconi doveva bloccare i processi nei quali era imputato.
Per farlo ha imposto l'approvazione di una legge "salva-premier" che è la madre di tutte le leggi ad personam.
Berlusconi per garantirsi l'impunità ha violato il principio fondamentale di uguaglianza che è alla base di tutte le democrazie.
Un parlamento fatto di nominati e non di eletti si è piegato alla volontà del Capo approvando la legge in pochi giorni.

Per fortuna c'è ancora una possibilità di dire no alla più grande ingiustizia della storia d'Italia.
Lo possiamo fare attraverso il referendum che può cancellare la legge vergogna.
A partire dall'11 ottobre per tre mesi in tutte le piazze d'Italia raccoglieremo le firme per il Referendum abrogativo del Lodo Alfano.
Solo chi ha qualcosa da nasconderenon vuole farsi giudicare e solo nelle dittature sono più uguali degli altri.

sabato 12 luglio 2008

Tonino Guerra a Canzano: conferenza pubblica



Nell'estate del 2008 LUCCIOLE di Tonino Guerra illuminarono il borgo di Canzano (Teramo).
Il 12-07-2008 è stata inagurata una mostra dedicata a Tonino Guerra, sceneggiatore, artista, scrittore, pittore, scultore, architetto.

Per la prima volta "le Lucciole" di Tonino Guerra rigano di luce il cielo d'abruzzo.

Vincenzo Cicconi della PacotVideo ha realizzato due servizi video.
Un video con intervista a Tonino Guerra e il video della conferenza pubblica.
Entrambi i filmati sono corredati con le immagini della mostra.

L'organizzazione della mostra, tenuta in varie location a Canzano, è stata realizzata dall'Associazione Culturale Project San Gabriele di Teramo.

L'evento culturale è stato presentato dalla giornalista Mirella Lelli e ha visto la presenza del sindaco di Canzano Francesco Di Marco.

Tonino Guerra ha aperto il baule dei ricordi, accompagnato sul palco dalla musica di Astor Piazzola, suonata dal fisarmonicista Renzo Ruggieri, per condividere con il pubblico di Canzano spezzoni di una vita che ha conosciuto la felicità della poesia.

Nelle parole di Guerra c'è un inno alla bellezza, un invito ad eliminare le bruttezze della vita quotidiana.

L'artista ha anche modo di ricordare momenti di vita vissuta accanto ad amici quali Fellini, Mastroianni, Antonioni, Zavoli.

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Riprese di Vincenzo Cicconi della Pacotvideo.
Il video ha una durata di circa 39 minuti ed è stato pubblicato su due canali di video sharing gestiti dalla PacotVideo:
(Vimeo - Blip.TV).

E' stato pubblicato su tre blog anch'essi gestiti da Vincenzo Cicconi della Pacotvideo:

- blog della Città di Teramo
- blog della PacotVideo
- blog di Pensieri Teramani

E' stato pubblicato sulle pagine Facebook:
1 - Produzione Video a Teramo (Abruzzo) - PacotVideo.it di Cicconi Vincenzo
2 - Il blog della città di Teramo e della sua Provincia
e sulle pagine di Google Plus
1 - PacotVideo di Cicconi Vincenzo
2 - La Città di Teramo e la sua Provincia

Infine la pubblicazione del video è stato comunicato attraverso Twitter
1 - PacotVideo di Cicconi Vincenzo
2 - Città di Teramo

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Tonino Guerra a Canzano: intervista e immagini della Mostra

Vorrei tanto che nascessero dei luoghi dell'anima, dei luoghi dove la gente va a meditare, a pensare.



LUCCIOLE di Tonino Guerra ha illuminato il borgo di Canzano (Teramo).

E' stata inagurata una mostra dedicata a Tonino Guerra, sceneggiatore, artista, scrittore, pittore, scultore, architetto.

Per la prima volta "le Lucciole" di Tonino Guerra rigano di luce il cielo d'abruzzo.

Vincenzo Cicconi della PacotVideo ha realizzato due servizi video.

Un video con intervista a Tonino Guerra e il video della conferenza pubblica.

Entrambi i filmati sono corredati con le immagini della mostra.

L'organizzazione della mostra, tenuta in varie location a Canzano, è stata realizzata dall'Associazione Culturale Project San Gabriele di Teramo.

Nelle parole di Guerra c'è un inno alla bellezza, un invito ad eliminare le bruttezze della vita quotidiana.
L'artista ha anche modo di ricordare momenti di vita vissuta accanto ad amici quali Fellini, Mastroianni.

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Riprese di Vincenzo Cicconi della Pacotvideo.
Il video ha una durata di circa 14 minuti ed è stato pubblicato su cinque canali di video sharing gestiti dalla PacotVideo:
(YouTube - DailyMotion di Virgilio - Vimeo - Blip.TV - Kewego).

E' stato pubblicato su tre blog anch'essi gestiti da Vincenzo Cicconi della Pacotvideo:

- blog della Città di Teramo
- blog della PacotVideo
- blog di Pensieri Teramani

E' stato pubblicato sulle pagine Facebook:
1 - Produzione Video a Teramo (Abruzzo) - PacotVideo.it di Cicconi Vincenzo
2 - Il blog della città di Teramo e della sua Provincia
e sulle pagine di Google Plus
1 - PacotVideo di Cicconi Vincenzo
2 - La Città di Teramo e la sua Provincia

Infine la pubblicazione del video è stato comunicato attraverso Twitter
1 - PacotVideo di Cicconi Vincenzo
2 - Città di Teramo

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domenica 1 giugno 2008

Cortometraggio: Sogno di un mattino di mezzo inverno


Sogno di un mattino di mezzo inverno è un video in "controtendenza" rispetto alla marea di cortometraggi a soggetto scolastico presenti sulla rete e che propongono un' immagine deleteria di scuola, di educatori e di studenti, un' immagine certamente non positiva, nè formativa nè costruttiva ... per nessuno...!

Questo video vuole suggerire uno spunto di riflessione su un contrasto: la scuola com'è (e con i risultati che dà...) e la scuola come è stata o come dovrebbe essere per riappropriarsi della sua funzione primordiale, unica ed eterna, quella di rendere migliori gli istinti naturali dell' uomo...per formare i cittadini di domani...!

E' solo un sogno di una povera professoressa delusa e frustrata nel suo desiderio di "insegnare"?...nel veder migliorare a ritmi frenetici le tecnologie di comunicazione di massa e contemporaneamente peggiorare la cultura, l' affinamento della sensibilità, l' umanità ed i rapporti interpersonali...?

Questo video è un MESSAGGIO...a buon intenditor poche parole! Il video è stato realizzato all'interno dell'Istituto Professionale di Stato per i servizi Commerciali, Turistici e Alberghiero "L. Di Poppa".

Soggetto, progettazione, sceneggiatura, regia di Luciana Roscioli.
Le riprese sono state realizzate da Rino Orsatti, giornalista di una emittente televisiva teramana.

Il successivo montaggio audio video è stato realizzato dalla PacotVideo di Vincenzo Cicconi di Teramo il 01-06-2008.

domenica 6 aprile 2008

London Back at the Empire


Bodens Studio & Agency il 6 aprile 2008 ha presentato al Teatro Hackney Empire di Londra "Back at the Empire" uno spettacolo con canti e balli.
A Londra Vincenzo Cicconi della PacotVideo era presente in sala e ha realizzato, in maniera non professionale, il video dello spettacolo.

www.PacotVideo.it in Italia realizza saggi di danza, musical e spettacoli teatrali in modo professionale utilizzando almeno tre telecamere.

Al Teatro Hackney Empire di Londra le riprese sono state realizzate in maniera "non professionale", stando seduto tra gli spettatori e in una posizione non centrale e in basso rispetto al palcoscenico.
Il filmato pubblicato è un mix di immagini riprese dal'intero spettacolo.

lunedì 17 marzo 2008

Un gioiello del romanico: la Chiesa di San Clemente al Vomano



Alle porte dell’antico borgo di Guardia, sulla cresta collinare che si innalza dalla riva sinistra del Vomano, tra il verde dei vigneti e dei campi, c’e’ una splendida chiesa dedicata a San Clemente.

Le origini di questa abbazia si perdono nella notte dei tempi medioevali, tra leggende e realtà storiche.

Il monastero si eresse intorno all’874 per volere di Ermengarda, figlia a dire il vero un po’ bruttina, dell’imperatore Ludovico II e madre del re Ludovico III, ideale continuazione dell’abbazia di Casauria e di San Liberatore a Maiella, in territorio pescarese.

Desiderio, abate benedettino di Montecassino, utilizzò artisti e maestranze per ristrutturare varie chiese dando origine ad una scuola abruzzese che intorno al 1100 ricostruì, come testimonia una lapide, la chiesa vigilante sul pigro scorrere del fiume Vomano.

San Clemente fu, in seguito, sede di eremiti e monaci in cerca di Dio allorché passò, nei primi anni del 1800, alla Diocesi Di Teramo.
Fin qui le origini.

La chiesa di San Clemente al suo interno è composta da tre navate sorrette da colonne in cotto e in pietra e con il pavimento a vetrate da dove si possono osservare reperti archeologici di un tempio ben più antico.

Il ciborio, uno dei più belli d’Abruzzo, si trova alla fine di una scalinata.

Realizzato da artisti di origine normanna, ha un che di orientale con i suoi intagli quasi merlettati, di stile arabo sapientemente miscelato al gusto classico dei capitelli.

Al di sotto c’è un altro tesoro … l’altare con scolpito un agnello mistico.

Anche se la chiesa è stata stravolta nel suo aspetto originario da tanti interventi succedutisi nel corso dei secoli, il portale e diversi reperti interni, sono, a detta degli esperti, originali.

Il pavimento è in parte vetrato per consentire di ammirare i reperti archeologici sottostanti, la bella cripta dalle tante colonne, conserva resti di antiche pietre.



Madonna con Bambino

Posta su di un pilastro della navata di sinistra, l’opera rappresenta un momento interessante della pittura abruzzese tra tradizione e innovazione.

L’affresco è attribuito a Gentile da Rocca, databile attorno al 1285.
Gentile da Rocca è una testimonianza importante per quanto concerne la pittura in Abruzzo verso la fine del XIII secolo.
Nel 1283 firma in Santa Maria ad Cryptas la tavola raffigurante la Madonna col Bambino che rivela notevoli affinità stilistiche con la Madonna di San Clemente.
L'opera è espressione della cultura bizantineggiante, proveniente dalla Puglia e dalla Campania.

Edicola in mattoni

Un elemento architettonico che conserva ancora degli affreschi è una edicola in mattoni sulla piccola navata di destra.

Il manufatto è di interesse architettonico in quanto presenta una copertura a capanna, sostenuta da due colonnine ottagonali.

L'edicola presenta alcune interessanti raffigurazioni a fresco del 1419: una Madonna che accoglie sotto il suo manto i frati, nell’altro lato le figure di due santi, all’interno il Cristo benedicente con i simboli dei quattro Evangelisti, di fronte un angelo annunziante alla Vergine.

Interno

Lo spazio interno è diviso in tre navate: la navata centrale termina con una abside mentre le due laterali con altre due piccole.

Il presbiterio è rialzato rispetto al piano di calpestio ed è spinto in alto dalla cripta.
Il tetto, a capriate in vista, è stato recentemente rifatto.

E' legittimo ritenere che i resti della precedente struttura per motivi di economia siano stati inglobati nella nuova costruzione: questo discorso vale anche per le strutture portanti come ad esempio le colonne e le fondazioni.

Ma non sempre le strutture preesistenti sono state rese idonee a supportare le nuove strutture.
Questo ha contribuito secondo ciò che si legge negli scritti di Gumina ai tanti problemi statici di cui ha sofferto la chiesa per lunghi anni chiusa per restauri.

Capitelli

Nel sito internet dedicato alla chiesa di San Clemente si avanza l'ipotesi che probabilmente i capitelli, così come altri elementi decorativi, furono collocati nella chiesa allo stato grezzo e che solo in tempi successivi gli scalpellini abbiano realizzato le loro opere.

La difformità di composizione degli elementi sicuramente deriva dal fatto che gli artisti godevano di una certa libertà interpretativa e non erano legati certamente a schemi da ripetere in serie, lasciandosi guidare dalla propria fantasia e dal filone stilistico del momento.

Il ciborio

Autentico capolavoro che da solo merita una visita a San Clemente.

Si erge elegante e solenne su quattro colonnine con capitelli al di sopra dell’altare maggiore.
E’ stato restaurato di recente insieme all’intero complesso monastico.




L’agnello

Lo splendido merletto di marmo rosa in mezzo al quale campeggia un bianco ed innocente “Agnus Dei” crocifero.
Con questo elemento inconsueto, il paliotto d’altare acquista leggiadria e misticità.

Uno dei tanti capolavori da ammirare.

Esterno di dietro

L'abside centrale esterna al di dietro del complesso presenta una finestrella arricchita da una cornice in pietra che richiama alcuni particolari del portale.

Tutto denota la tipologia costruttiva tipica delle maestranze benedettine.
Ricorda nello stile e negli elementi in pietra l’abside di Santa Maria Assunta in Bominaco.

Particolari del portale

Le curiose decorazioni del pregevole portale.
I lussuosi tralci vegetali scolpiti nella pietra, si fondono con altri elementi fantastici e ricordano i portali di San Pietro ad Oratorium e San Liberatore a Macella.


Esterno davanti

La facciata principale della chiesa di San Clemente al Vomano.

La caratteristica gradinata in pietra si lega sapientemente alla severa facciata e al portale con elementi lapidei di chiaro rigore benedettino.